BUCAREST, 24 AGO – La Romania ha fatto decollare due caccia F-16 e un elicottero IAR-330 SOCAT dopo che i sistemi radar hanno rilevato segnali aerei intermittenti tra lo spazio aereo della Moldova e quello romeno. L’episodio è avvenuto nelle prime ore di lunedì, intorno alle 6 locali, le 5 in Italia.
Secondo quanto comunicato dal ministero della Difesa di Bucarest, una delle tracce radar è comparsa successivamente nell’area di Târgu Bujor, nella contea di Galați, nel sud-est del Paese. I velivoli, partiti dall’86ª Base aerea di Borcea, sono stati impiegati per verificare e monitorare la situazione.
Il Comando militare nazionale ha inoltre informato l’Ispettorato generale per le situazioni di emergenza della contea di Galați, chiedendo l’attivazione delle misure di allerta per la popolazione nell’area interessata. Le autorità locali hanno inviato un avviso RO-Alert alle 6.12.
L’incidente si inserisce in una serie di violazioni dello spazio aereo romeno registrate nelle ultime settimane. A luglio, il presidente Nicușor Dan aveva definito «inammissibili e intollerabili» le incursioni dopo che tre droni erano stati abbattuti in tre giorni; uno era stato identificato come un velivolo Shahed, modello frequentemente impiegato dalle forze russe.
La Romania, Paese membro della Nato e confinante con l’Ucraina, ha rafforzato il controllo dello spazio aereo nell’ambito delle missioni di sorveglianza dell’Alleanza, che vedono impegnati anche caccia alleati dislocati nel Paese.
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