23 Luglio 2026

Vin Brulé: che Natale sarebbe senza sorseggiarne una tazza!

Il vin brulé è una di quelle coccole speziate, digestive, ritempranti che in inverno aggiungono una nota di profumo e di calore alle serate in compagnia. A casa mia, l’addetto alla preparazione di questo elisir è mio papà che sceglie con cura tutti gli ingredienti, dosa la cannella e i chiodi di garofano, di tanto…
15 Dicembre 2023
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Il vin brulé è una di quelle coccole speziate, digestive, ritempranti che in inverno aggiungono una nota di profumo e di calore alle serate in compagnia.

A casa mia, l’addetto alla preparazione di questo elisir è mio papà che sceglie con cura tutti gli ingredienti, dosa la cannella e i chiodi di garofano, di tanto in tanto aggiunge anche una grattatina di noce moscata e qualche bacca di ginepro. E no, non si accontenta di un vino qualsiasi. Per intenderci, nessun vino da tavola in cartone, ma una bottiglia di qualità, certo, non elevatissima, comunque piacevole al palato, non asprigno. Arancia e limone devono forzatamente essere biologici, perché bisogna utilizzarne la scorza e guai alla presenza di pesticidi!

Questa volta vorrei proprio cimentarmi per stupirlo! Ho osservato attentamente tutti i passaggi per tanti anni, per questo mi sento particolarmente ispirata!

Avete voglia di accompagnarmi in questa impresa? Mettiamoci al lavoro, si comincia!

Vin Brulé: ingredienti e preparazione

Per questa ricetta procuriamoci:

500 ml di vino rosso60 g di zucchero1 stecca di cannellachiodi di garofanoqualche bacca di gineproq.b. di noce moscata1 anice stellatoscorza di 1 limone non trattatoscorza di 1 arance non trattateIl procedimento

Scegliamo un buon vino rosso ben corposo e versiamolo in un tegame piuttosto