20 Settembre 2026

Viareggio, travolta e uccisa in bici: fermato il conducente del furgone pirata

VIAREGGIO – È stato rintracciato e fermato poco lontano dal luogo dell’incidente il conducente del furgone che, nella notte tra giovedì e venerdì, avrebbe travolto e ucciso in bicicletta Linda Martinucci, 46 anni, per poi allontanarsi senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto poco prima delle 3 sul vecchio cavalcavia della Torre Matilde, nei pressi di un…
11 Settembre 2026

VIAREGGIO – È stato rintracciato e fermato poco lontano dal luogo dell’incidente il conducente del furgone che, nella notte tra giovedì e venerdì, avrebbe travolto e ucciso in bicicletta Linda Martinucci, 46 anni, per poi allontanarsi senza prestare soccorso. L’incidente è avvenuto poco prima delle 3 sul vecchio cavalcavia della Torre Matilde, nei pressi di un distributore di carburante.

Secondo una prima ricostruzione, il furgone avrebbe investito la donna al termine di una manovra di sorpasso. Martinucci, che si trovava in bicicletta insieme al fidanzato, è stata soccorsa in condizioni gravissime, ma è morta durante il trasporto in ospedale nonostante i tentativi di rianimazione. Il compagno, rimasto illeso, avrebbe assistito all’impatto.

L’uomo alla guida del mezzo, indicato come cittadino extracomunitario, è stato accompagnato in caserma dai carabinieri. Anche la posizione degli altri occupanti del furgone, suoi connazionali, è ora al vaglio degli investigatori: secondo quanto emerso, nessuno di loro si sarebbe fermato dopo l’incidente per prestare aiuto alla ciclista.

Determinante, per risalire rapidamente al furgone e ai suoi occupanti, è stata l’annotazione della targa da parte del fidanzato della vittima e dell’automobilista che stava transitando nella zona. Entrambi hanno dato l’allarme al Numero unico di emergenza 112.

Sono in corso gli accertamenti dell’Arma per definire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità. Per tutte le persone coinvolte è stato disposto l’alcoltest.