23 Giugno 2026

Vi spiego la pesante eredità del Covid per gli adolescenti. Parla Sani (Gemelli)

Conversazione con il direttore dell'Unità Operativa Complessa di Psichiatria Clinica e d'Urgenza del Policlinico Gemelli Gabriele Sani: "Continuiamo a rilevare tra i giovani un aumento dell'ansia, della chiusura sociale e dell'isolamento, dei sintomi depressivi e dell'incapacità a gestire lo stress". La priorità per fronteggiare l'emergenza in corso ? "Servono 10.000 operatori in più e un…
5 Febbraio 2023
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Inutile girarci tanto intorno: il Covid-19 ha lasciato un segno profondissimo sulla società, sulla politica, sull’economia e su ognuno di noi. Un terremoto le cui scosse di assestamento si continuano a percepire nitide ancora oggi che sono passati ormai tre anni dall’inizio dell’emergenza. Correva il 29 gennaio del 2020 quando i due coniugi cinesi furono ricoverati allo Spallanzani di Roma: l’inizio di un incubo che in alcuni casi ha determinato anche pesanti conseguenze psicologiche sulle persone, come ha sottolineato in questa intervista a Formiche.net il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psichiatria Clinica e d’Urgenza del Policlinico Gemelli Gabriele Sani.

“La pandemia è stata caratterizzata da una pluralità di elementi che hanno contributo a renderne gli effetti ancor più profondi”, ha affermato in apertura di conversazione Sani, che insegna anche Psichiatria presso il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: “Innanzitutto, è stata assolutamente imprevedibile: se nel 2019 ci avessero detto che l’anno successivo sarebbe accaduto un evento cataclismatico di quel tipo, nessuno avrebbe potuto crederci: avremmo pensato piuttosto alla previsione di qualche romanzo distopico di fantascienza”.