VARESE – Non ce l’ha fatta il bambino di 5 anni investito da un’auto nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre in via Arconti, nel quartiere Cedrate di Gallarate, in provincia di Varese.
Il piccolo è morto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era stato trasferito d’urgenza e ricoverato in terapia intensiva in condizioni disperate.
A travolgerlo era stata un’utilitaria condotta da una donna di 80 anni. Fin dai primi momenti le condizioni del bambino erano apparse gravissime, a causa dei traumi riportati e della consistente perdita di sangue.
Dopo le manovre di rianimazione e stabilizzazione sul posto, il piccolo era stato intubato e trasportato nel centro bergamasco, specializzato nella gestione delle emergenze pediatriche. Nonostante i tentativi dei medici, le sue condizioni non sono migliorate.
Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della compagnia di Gallarate, impegnati a ricostruire con precisione la dinamica dell’investimento.
Secondo una prima ricostruzione, il bambino si trovava con la madre e avrebbe attraversato la strada dopo essersi allontanato per un breve istante, finendo sulla traiettoria dell’auto diretta verso il centro cittadino.
L’impatto è avvenuto in un tratto rettilineo di via Arconti, a breve distanza da un attraversamento pedonale. Restano da chiarire diversi aspetti, tra cui le condizioni della circolazione e la velocità del veicolo al momento dell’incidente.
La conducente era stata iscritta nel registro degli indagati per lesioni stradali gravi, come atto dovuto. Dopo il decesso del bambino, il pubblico ministero Giulia Grillo procederà, secondo quanto riferito, alla riqualificazione dell’ipotesi di reato in omicidio stradale, una volta acquisita la documentazione sanitaria dall’ospedale di Bergamo.
Gli accertamenti proseguono per definire le responsabilità e ricostruire ogni fase della tragedia.

