20 Ottobre 2026

Varese – Frontale sulla tangenziale, cambia l’ipotesi di reato per la morte della donna: si indaga per femminicidio

VARESE - Da omicidio stradale a femminicidio: cambia l’ipotesi di reato nell’indagine sulla morte di Pierina Buffon, 69 anni, deceduta venerdì in uno scontro frontale sulla tangenziale di Cassano Magnago, nel Varesotto. Nel fascicolo della Procura di Busto Arsizio è indagato l’ex compagno della donna, Fulvio Ielmini, 73 anni. Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora da verificare,…
18 Ottobre 2026
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VARESE – Da omicidio stradale a femminicidio: cambia l’ipotesi di reato nell’indagine sulla morte di Pierina Buffon, 69 anni, deceduta venerdì in uno scontro frontale sulla tangenziale di Cassano Magnago, nel Varesotto.

Nel fascicolo della Procura di Busto Arsizio è indagato l’ex compagno della donna, Fulvio Ielmini, 73 anni.

Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora da verificare, l’uomo avrebbe provocato volontariamente l’impatto con la Jaguar che stava guidando.

Come riferisce La Prealpina, gli inquirenti hanno disposto una perquisizione nell’abitazione dell’indagato, attualmente ricoverato e piantonato all’ospedale di Varese.

La relazione tra i due era durata otto anni e si era conclusa lo scorso giugno per volontà della donna. Secondo quanto riferito dai familiari e dalla legale della vittima, l’uomo non avrebbe accettato la separazione.

A fine luglio sarebbe stata presentata una denuncia per presunti comportamenti persecutori, tra cui minacce e pedinamenti. Elementi che gli investigatori dovranno valutare nell’ambito della ricostruzione dei rapporti tra i due e delle circostanze dell’incidente.

L’avvocato Angelo Luini, difensore di Ielmini, ha sottolineato la necessità di chiarire le condizioni del proprio assistito: “Fondamentale, in questo momento, è stabilire le condizioni mentali del mio assistito”.

Nei prossimi giorni sono attesi l’esame autoptico e una perizia cinematica, accertamenti che potranno contribuire a ricostruire la dinamica dello schianto.

I familiari di Pierina Buffon hanno presentato una denuncia chiedendo di verificare se l’incidente, inizialmente ricondotto alla possibilità di un malore della donna alla guida, sia stato provocato intenzionalmente.

Uno dei figli, intervistato dal Tg3, ha sostenuto che la madre sarebbe stata inseguita dall’ex compagno e ha riferito di essere in possesso di video che, a suo dire, documenterebbero quanto accaduto prima dello schianto. “È stata aspettata e anche seguita”, ha dichiarato.

Le immagini, se acquisite e verificate dagli investigatori, potranno contribuire agli accertamenti.

L’inchiesta dovrà ora chiarire se l’impatto sia stato provocato deliberatamente e quale sia stata la sequenza degli eventi che hanno portato alla morte della donna. Al momento, le accuse nei confronti del 73enne restano ipotesi investigative e dovranno essere verificate nel corso del procedimento.