20 Settembre 2026

Usa, prestiti universitari non rimborsati: in 500 college morosità oltre il 40%

NEW YORK - Negli Stati Uniti, in centinaia di college e università una quota rilevante degli studenti non riesce a rimborsare i prestiti federali ottenuti per finanziare gli studi. Un’analisi di NPR, basata sugli ultimi dati diffusi dal Dipartimento dell’Istruzione, individua circa 500 istituti nei quali almeno il 40% dei mutuatari entrati per la prima…
18 Settembre 2026
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NEW YORK – Negli Stati Uniti, in centinaia di college e università una quota rilevante degli studenti non riesce a rimborsare i prestiti federali ottenuti per finanziare gli studi. Un’analisi di NPR, basata sugli ultimi dati diffusi dal Dipartimento dell’Istruzione, individua circa 500 istituti nei quali almeno il 40% dei mutuatari entrati per la prima volta nella fase di rimborso tra gennaio 2020 e maggio 2025 non sta effettuando i pagamenti.

Il fenomeno riguarda soprattutto gli istituti privati a scopo di lucro: 424 dei 500 college con tassi di mancato rimborso pari o superiori al 40% rientrano in questa categoria. Nella lista compaiono invece soltanto 15 università pubbliche e 61 istituti privati non profit. Per confronto, la media dei mancati pagamenti nelle università pubbliche e negli atenei privati senza scopo di lucro si attesta attorno al 15%.

In alcuni casi, i livelli di insolvenza risultano particolarmente elevati. Al Construction Training Center della South Carolina e al Legends Barber College del Texas, secondo i dati esaminati da NPR, la quota di ex studenti che non sta restituendo il finanziamento federale si colloca tra il 70% e l’80%. Al Legends Barber College, in particolare, l’81% dei circa cento studenti che hanno ottenuto prestiti risulta non in regola con i versamenti.

Il quadro solleva interrogativi sul rapporto tra fondi pubblici, sostenibilità finanziaria degli istituti e risultati occupazionali degli studenti. Molti di questi college dipendono in larga misura dai finanziamenti federali erogati sotto forma di prestiti agli iscritti, pur registrando poi alti tassi di mancata restituzione delle somme. In sostanza, il rischio economico ricade sul sistema federale e, indirettamente, sui contribuenti statunitensi.

Un esempio è il Diversified Vocational College di Los Angeles. Nell’anno accademico 2024-2025, il 73% degli studenti che aveva contratto prestiti federali non risultava effettuare i pagamenti; nello stesso periodo, i 3,5 milioni di dollari di finanziamenti concessi agli iscritti equivalevano a quasi il 90% dei ricavi complessivi dell’istituto.

I dati citati non indicano necessariamente un’insolvenza definitiva per tutti gli studenti, ma misurano il mancato pagamento per oltre 90 giorni. Tuttavia, evidenziano un problema significativo nel sistema dei prestiti universitari federali: nel giugno 2025, circa 5,3 milioni di beneficiari risultavano in default su prestiti detenuti dal Dipartimento dell’Istruzione, per un valore complessivo di circa 117 miliardi di dollari.