STATI UNITI – È stata dimessa dall’ospedale ed è tornata in carcere Christa Pike, la 50enne condannata a morte nel 1995 per l’omicidio di una coetanea.
A confermarlo sono stati i suoi legali, precisando che la donna continuerà a ricevere assistenza medica durante la detenzione.
“È grata per le cure ricevute in queste circostanze straordinarie”, hanno riferito gli avvocati, dopo oltre una settimana di ricovero.
La vicenda aveva attirato l’attenzione dopo che Pike era sopravvissuta a due dosi di pentobarbitale, il farmaco utilizzato negli Stati Uniti nelle procedure di iniezione letale.
La donna si trova da decenni nel braccio della morte per l’omicidio commesso nel 1995. Le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento in ospedale, dove è rimasta ricoverata per più di sette giorni.
Ora, dopo le dimissioni, è rientrata nella struttura carceraria, dove proseguirà il percorso di cura sotto la supervisione del personale sanitario.

