La Casa Bianca del tycoon comincia a prendere forma, con una serie di nomine strategiche
La Casa Bianca di Donald Trump comincia a prendere forma, con una serie di nomine strategiche. Non tutto verrà definito in queste ore, il neo-presidente non si insedierà prima di due mesi, e la girandola di nomi che circolano non per forza si tradurrà in nomine. Ciò che è certo è che tutti gli uomini (e le poche donne) del presidente sono più trumpisti, che repubblicani. Più Make America Great Again, e meno Grand Old Party. Dopo Susan Wiles chief of staff, Stephen Miller (lo “zar del confine”) alla direzione dell’Immigration and Customs Enforcement (Ice), Tom Homan comeresponsabile di tutte le deportazioni di stranieri illegali


