16 Giugno 2026

Un’altra tempesta solare in arrivo potrebbe portare stupende aurore in tutto il mondo (ma anche non pochi problemi)

Una macchia solare ha “lanciato” due sottili pennacchi neri di plasma freddo e denso la scorsa domenica 21 luglio: il fenomeno, noto come la fase iniziale un’espulsione di massa coronale (CME), può portare stupende aurore sul nostro Pianeta, ma anche problemi alle comunicazioni (e blackout). La tempesta geomagnetica è attesa proprio stasera 24 luglio. Il...
24 Luglio 2024
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Domenica 21 luglio la superficie del Sole ha “eruttato” di nuovo: il Solar Dynamics Observatory (SDO) della Nasa ha infatti osservato l’”esplosione” di due anelli di plasma freddo e denso, un evento noto come la fase iniziale un’espulsione di massa coronale (CME), quel fenomeno che può portare stupende aurore sul nostro Pianeta, ma anche problemi alle comunicazioni (e blackout). La attendiamo proprio stasera 24 luglio

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Una macchia solare ha “lanciato” due sottili pennacchi neri di plasma freddo e denso la scorsa domenica 21 luglio: il fenomeno, noto come la fase iniziale un’espulsione di massa coronale (CME), può portare stupende aurore sul nostro Pianeta, ma anche problemi alle comunicazioni (e blackout). La tempesta geomagnetica è attesa proprio stasera 24 luglio.

Il plasma è eruttato in particolare dalla macchia solare AR3757 e ha portato a un brillamento solare di classe M1. Queste regioni attive delle macchie solari possono emettere energia elettromagnetica dalla corona solare in qualsiasi momento e mentre questi pennacchi si allontanano dall’atmosfera solare, raccolgono sempre più plasma fino a consolidare una CME.

Come spiega l’Istituto Nazionale