20 Ottobre 2026

“Un viaggio in quattro piani attraverso tremila anni di storia”, così Civitavecchia riabbracciò il suo nuovo MANC

CIVITAVECCHIA - Un intervento di riqualificazione per ben due milioni di euro, durato mesi. Ma oggi, il nuovo MANC, una delle strutture più identitarie e di riferimento della città, è finalmente realtà. Civitavecchia riabbraccia il suo Museo Archeologico Nazionale, a due passi dal porto, nel suo palazzo di settecentesca origine: oggi un percorso ed un…
25 Settembre 2026
civitavecchia camini cinesi
Il porto di Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Un intervento di riqualificazione per ben due milioni di euro, durato mesi. Ma oggi, il nuovo MANC, una delle strutture più identitarie e di riferimento della città, è finalmente realtà. Civitavecchia riabbraccia il suo Museo Archeologico Nazionale, a due passi dal porto, nel suo palazzo di settecentesca origine: oggi un percorso ed un viaggio di tremila anni di storia e ben quattro piani, per un’esperienza sempre più avvolgente e coinvolgente che possa far riscoprire culture e civiltà millenarie, così come attrarre i turisti alla scoperta dei più grandi del passato, dall’era etrusca a quella romana, fino a quella medievale. Sviscerando reperti e segreti, per un’esperienza ai livelli dei più grandi musei nazionali. Dalla presentazione di ieri alla riapertura al pubblico di oggi: anche Civitavecchia, dunque, proietta il suo passato nel futuro.

“L’imponente opera di restyling e riqualificazione strutturale, supportata da un investimento complessivo di oltre 2 milioni di euro, ha radicalmente trasformato l’esperienza culturale all’interno della storica palazzina settecentesca dell’ex Presidio del Corpo di Guardia Pontificia – annuncerà Civitavecchia Servizi Pubblici – Il percorso espositivo permanente è stato raddoppiato e ora si sviluppa su ben quattro livelli, abbracciando oltre 3.000 anni di storia del territorio, in un viaggio cronologico che parte dalla preistoria per giungere fino al Medioevo.Un viaggio multimediale e accessibile su quattro piani. Il nuovo corso del MANC si contraddistingue per una narrazione moderna e inclusiva, capace di fondere reperti storici a tecnologie di ultima generazione. Il pubblico sarà guidato attraverso ricostruzioni scenografiche, modelli tridimensionali, plastici tattili, videoproiezioni e contenuti immersivi. Grande attenzione è stata dedicata all’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva, garantendo un’esperienza di visita universale”.

“Il nuovo percorso museale racconta oltre tremila anni di storia del nostro territorio, dalla preistoria all’età etrusca e romana, fino al Medioevo, mettendo in relazione le collezioni del Museo con i principali siti archeologici del comprensorio – ricalcherà il Sindaco Piendibene – Su quattro livelli, reperti archeologici, ricostruzioni, modelli tridimensionali e tattili, videoproiezioni e contenuti multimediali accompagnano i visitatori attraverso una narrazione contemporanea e accessibile. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità fisica, sensoriale e cognitiva, attraverso un sistema integrato di strumenti e di linguaggi. Importante anche il rafforzamento degli spazi destinati alla ricerca, alla conservazione, ai servizi culturali e alle attività educative, oltre alla restituzione alla fruizione pubblica di reperti delle collezioni storiche dell’antico Museo Civico e di materiali provenienti da sequestri archeologici – concluderà sui propri social il Primo Cittadino – Il Museo rappresenta così non soltanto un luogo in cui conservare e conoscere il passato, ma anche uno strumento per valorizzare il patrimonio archeologico di Civitavecchia e dell’intero comprensorio”.