Una buona notte di sonno schiarisce la mente, e per gli scienziati è come accendere la lavastoviglie prima di andare a letto e svegliarsi con il cervello pulito.
©wavebreakmediamicro/123rf
Un team internazionale di scienziati ha descritto il processo che si verifica dopo una notte di sonno profondo come il “lavaggio via dei rifiuti” che si accumulano nel cervello durante le ore di veglia.
I loro risultati offrono anche spunti su come i sonniferi possano interrompere il sistema di “lavaggio del cervello”, influenzando potenzialmente la funzione cognitiva a lungo termine.
I ricercatori sanno già che il cervello ha un processo di rimozione dei rifiuti integrato chiamato “sistema glinfatico”, che fa circolare il fluido nel cervello e nel midollo spinale per eliminarlo.
Il processo aiuta a rimuovere le proteine tossiche che formano placche appiccicose legate a disturbi neurologici, come il morbo di Alzheimer, ma ciò che guida il sistema era rimasto poco chiaro, fino ad ora.
Scienziati danesi dell’Università di Copenaghen hanno scoperto che una molecola chiamata norepinefrina svolge un ruolo chiave nella pulizia del cervello.
Durante

