Il farmaco sperimentale ART27.13, derivato dalla cannabis ma privo di effetti psicoattivi, ha mostrato risultati promettenti nei malati di cancro: aumento di peso, miglior appetito e più energia durante i trattamenti
19 Ottobre 2025
Un nuovo farmaco a base di cannabis potrebbe diventare un alleato prezioso per le persone malate di cancro che soffrono di perdita di appetito e dimagrimento. Il suo effetto è quello di far tornare la voglia di mangiare — proprio come accade con i cosiddetti munchies, la fame chimica associata all’uso di cannabis.
Un farmaco sperimentale che riaccende l’appetito senza effetti psicoattivi
Si chiama ART27.13 e nasce nei laboratori della biotech americana Artelo Biosciences. È un composto che agisce sui recettori endocannabinoidi del corpo — gli stessi coinvolti nell’effetto “fame” tipico della cannabis — ma senza attraversare la barriera cerebrale.
In altre parole, stimola l’appetito senza provocare lo sballo.
Il farmaco è stato testato su 25 pazienti oncologici in uno studio clinico di fase II, condotto nel Regno


