Uno studente di ottava elementare dimostra che il ‘raggio della morte’ di Archimede potrebbe aver funzionato, costruendo una versione in scala ridotta dell’arma e ottenendo risultati positivi.
The original death ray was supposedly used to destroy Roman ships during the Siege of Syracuse. (Image: Public domain)
Uno studente di ottava elementare dell’Ontario, in Canada, ha contribuito a risolvere un dibattito storico di lunga data dimostrando che un cosiddetto “raggio della morte” progettato dal polimata greco antico Archimede potrebbe effettivamente aver funzionato. L’arma – che avrebbe sfruttato i raggi del sole per incendiare le navi nemiche – si dice sia stata utilizzata contro la Marina Romana con conseguenze mortali, ma i ricercatori non sono ancora riusciti a stabilire se l’antico marchingegno esistesse davvero.
Per contribuire a risolvere la disputa, il dodicenne Brenden Sener built a scaled-down version di essa, e alla fine ha concluso che il concetto funziona e potrebbe plausibilmente essere stato utilizzato in battaglia.
Si dice che il raggio della morte originale sia stato utilizzato contro i Romani invasori durante l’Assedio di Siracusa, che durò dal

