20 Giugno 2026

Un chip sottocutaneo contro l’alcolismo: potrebbe essere la svolta contro questa dipendenza

Un uomo cinese di 40 anni, afflitto da oltre vent’anni di dipendenza da alcol, è diventato il primo paziente a ricevere un innovativo impianto sottocutaneo per combattere l’alcolismo. L’intervento, eseguito l’8 aprile presso l’Ospedale Popolare di Fuyang, ha rappresentato una svolta sorprendente: entro quattro ore, il paziente ha riferito la completa scomparsa del desiderio di...
14 Aprile 2025
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In Cina è stato impiantato un chip sottocutaneo per combattere l’alcolismo in un paziente affetto da questa dipendenza. Il principio attivo è il cloridrato di naltrexona, una sostanza che blocca i recettori del piacere nel cervello associati all’assunzione di alcol

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Un uomo cinese di 40 anni, afflitto da oltre vent’anni di dipendenza da alcol, è diventato il primo paziente a ricevere un innovativo impianto sottocutaneo per combattere l’alcolismo. L’intervento, eseguito l’8 aprile presso l’Ospedale Popolare di Fuyang, ha rappresentato una svolta sorprendente: entro quattro ore, il paziente ha riferito la completa scomparsa del desiderio di bere.

Come funziona il chip

Il trattamento si basa su un principio attivo noto, ma somministrato in modo del tutto nuovo: si tratta del cloridrato di naltrexona, una sostanza che blocca i recettori del piacere nel cervello associati all’assunzione di alcol. In questo caso la molecola è contenuta in capsule a rilascio prolungato, impiantate sotto la pelle con una semplice incisione di un centimetro nel basso ventre.

A differenza delle tradizionali terapie orali, che richiedono una costante aderenza