24 Giugno 2026

Un anno di guerra. Il doppio massacro di Putin secondo D’Anna

Sottovalutato per l’“effetto Leopard” dell’indecisionismo poi superato della Germania, il vertice di Ramstein ha invece messo a punto la strategia occidentale a sostegno dell’Ucraina. Lo scenario prefigurato, riassumibile nel concetto Bleed Russia win step by step, dissanguare la Russa e vincere passo dopo passo, delinea in realtà la prospettiva di un dopo Putin col rischio…
27 Gennaio 2023
Imagoeconomica 1739591
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Sottovalutato per l’“effetto Leopard” dell’indecisionismo poi superato della Germania, il vertice di Ramstein ha invece messo a punto la strategia occidentale a sostegno dell’Ucraina. Lo scenario prefigurato, riassumibile nel concetto Bleed Russia win step by step, dissanguare la Russa e vincere passo dopo passo, delinea in realtà la prospettiva di un dopo Putin col rischio di un regime più oltranzista dell’attuale.
Anche se contraddittori, i segnali che arrivano da Mosca evidenziano infatti un marasma latente negli apparati delle forze armate, dei servizi di sicurezza e nei gangli economici.

Secondo un reportage della Cnn ci sarebbe una vera e propria ondata in fuga di alti funzionari ed anche di esponenti dei servizi segreti che stanno scappando dalla Russia, disgustati dalla guerra in Ucraina e convinti della prossima sconfitta.

Il loro punto di riferimento, racconta la Cnn, è Vladimir Osechkin, giornalista russo fuggito in Francia nel 2015, fondatore dell’organizzazione per i diritti umani Gulagu.net. “Ogni giorno”- racconta il giornalista- c’è qualcuno che chiede aiuto. Molti sono soldati semplici, ma ci sono stati anche un ex ministro, un ex generale a tre stelle e