21 Giugno 2026

Ue, il Parlamento europeo chiede una proposta in caso di attacco nucleare russo

Proprio in queste ore si sta svolgendo un vertice al Parlamento europeo e l’Eurocamera ha approvato la relazione sull’escalation russa in Ucraina.  Una delle richieste più concrete avanzate all’Ue dai parlamentari è sicuramente una proposta che imposti una strategia in caso di attacco nucleare da parte della Russia. Problema che attanaglia le nazioni europee da…
6 Ottobre 2022
Dibattito in Europarlamento
Dibattito in Europarlamento

Proprio in queste ore si sta svolgendo un vertice al Parlamento europeo e l’Eurocamera ha approvato la relazione sull’escalation russa in Ucraina. 

Una delle richieste più concrete avanzate all’Ue dai parlamentari è sicuramente una proposta che imposti una strategia in caso di attacco nucleare da parte della Russia. Problema che attanaglia le nazioni europee da diverse settimane è la necessita di arrivare preparati a un’ipotetica mossa nucleare di Putin.

Parlamento Europeo, chiesta proposta contro attacco nucleare russo

I parlamentari dell’Eurocamera hanno elaborato una relazione in merito alla guerra in Ucraina che è stata approvata con 504 voti a favore, 26 contrari e 36 astensioni. La richiesta di preparare una risposta in caso di attacco nucleare russo è il focus di questa relazione. I deputati hanno esortato i Paesi membri al sostegno dell’Ucraina e soprattutto a quelli che ancora stanno esitando.

La relazione riporta: “Le recenti minacce russe di usare armi nucleari sono irresponsabili e pericolose, serve una risposta rapida e decisiva nel caso in cui la Russia dovesse condurre un attacco nucleare contro l’Ucraina”.

Una richiesta chiara che sollecita ed esorta l’Ue a tenersi pronta e soprattutto ad avere un piano che possa essere messo in atto immediatamente dopo un ipotetico attacco nucleare russo. La maggioranza degli eurodeputati chiede di studiare e varare una risposta in tempi brevissimi in maniera da non farsi cogliere impreparati.

Gli altri punti importanti della relazione

L’Ue e il Parlamento Europeo chiedono collaborazione anche ai Paesi che stanno ricevendo i rifugiati