UDINE – Una famiglia con due bambini è rimasta bloccata in quota dopo aver scoperto che il sentiero scelto per la discesa non era più percorribile. È successo nel territorio di Sappada, in provincia di Udine, dove madre, padre e i due figli di 7 e 10 anni hanno dovuto chiedere l’intervento del Soccorso alpino.
I quattro escursionisti si trovavano a circa 2.180 metri di quota, nella zona di Forcella Rinsen, nel gruppo del Monte Siera. Durante la discesa si sono trovati davanti a un tratto di sentiero completamente compromesso da una frana.
La strada, infatti, era già franata da tempo e risultava chiusa al transito. Impossibilitati a proseguire e a raggiungere autonomamente valle, i genitori hanno quindi lanciato l’allarme.
Recupero complicato dalla nebbia
Per raggiungere la famiglia si sono mobilitati i soccorritori del Soccorso alpino di Sappada. L’intervento è stato reso particolarmente complesso dalle condizioni meteorologiche, con nuvole basse e nebbia che hanno limitato la visibilità.
In una prima fase l’elicottero è riuscito a raggiungere la zona e a recuperare la madre e uno dei due bambini, trasportandoli nei pressi del rifugio Monte Siera. Ad attenderli c’erano i soccorritori arrivati in quota con un quad e un mezzo fuoristrada.
Successivamente la nebbia è diventata ancora più fitta, impedendo di completare rapidamente il recupero degli altri due componenti della famiglia.
Due soccorritori hanno quindi raggiunto i versanti della forcella e predisposto una corda fissa lunga circa cento metri, necessaria per consentire il passaggio e la discesa in sicurezza.
Il secondo bambino è stato recuperato per primo. Il padre ha invece dovuto attendere più a lungo prima di poter essere accompagnato a valle.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 20, con tutti e quattro gli escursionisti finalmente in salvo.

