2 Giugno 2026

Ucraina, notte di fuoco: la Russia colpisce con un attacco senza precedenti

È stata una notte lunghissima, piena di fuoco e distruzione, per le principali città dell'Ucraina. La Russia ha lanciato un attacco mai visto prima, prendendo di mira Kharkiv, Dnipro, Zaporizhzhia e soprattutto Kiev, che sono state bombardate da una pioggia di missili balistici. In tutto il paese si sono contate numerose esplosioni e ora si…
2 Giugno 2026

È stata una notte lunghissima, piena di fuoco e distruzione, per le principali città dell’Ucraina. La Russia ha lanciato un attacco mai visto prima, prendendo di mira Kharkiv, Dnipro, Zaporizhzhia e soprattutto Kiev, che sono state bombardate da una pioggia di missili balistici. In tutto il paese si sono contate numerose esplosioni e ora si sta già facendo il conto delle vittime.

Almeno tredici persone hanno perso la vita in questa notte, tra cui un bambino a Dnipro. I feriti sono 105, ma a questi numeri va aggiunto il numero ancora incerto dei dispersi, sepolti sotto le macerie degli edifici colpiti.

Secondo l’Aeronautica ucraina, questo è stato l’attacco più grande e pesante da quando è iniziata l’invasione russa nel 2022. Mosca ha lanciato 73 missili, tra cui missili da crociera, balistici e ipersonici, oltre a 656 droni d’attacco. fortunatamente, solo 33 missili e 33 droni sono riusciti a colpire il suolo ucraino, il resto è stato abbattuto dalla difesa aerea.

Le autorità ucraine hanno dato l’ordine di evacuare più di 7.000 civili da diverse città della regione di Kharkiv, proprio al confine con la Russia, nel nord-est del paese. È un segnale chiaro del timore che i russi possano avanzare da quella direzione. Oleg Synegubov, il governatore regionale, ha spiegato su Telegram: “Per la situazione di sicurezza e per gli attacchi sistematici del nemico, stiamo allargando la zona in cui l’evacuazione è obbligatoria”.

Migliaia di famiglie hanno dovuto lasciare le loro case con pochi bagagli, cercando rifugio nelle zone più sicure dell’ovest o del centro dell’Ucraina. È una scena che si ripete da due anni, ma questa notte è stata particolarmente pesante.

L’attacco dimostra che la Russia vuole fare sentire la sua forza, colpendo diverse città allo stesso tempo. L’Ucraina risponde con i suoi sistemi di difesa, ma il prezzo in vite umane e distruzione è già molto alto. La guerra è entrata nel suo quarto anno e la pace sembra ancora molto lontana.