La Corte d’Assise di Roma ha condannato Marco Adamo a 25 anni di reclusione per l’omicidio del benzinaio Nahid Miah, avvenuto ad Ardea nel 2022. All’epoca dei fatti, Adamo aveva solo 18 anni.
La dinamica dell’omicidio
Il 36enne Nahid Miah, cittadino bengalese, è stato ucciso con un fendente al cuore durante una rapina nel distributore di carburante in cui lavorava. L’aggressione è stata compiuta da Marco Adamo, che ha agito per impossessarsi di circa 500 euro.
A ricostruire la dinamica sono state decisive le immagini delle telecamere di sorveglianza del distributore, che hanno inquadrato l’aggressione, e la confessione dello stesso Adamo, che ha ammesso la propria responsabilità.
La sentenza
I giudici della Corte d’Assise di Roma hanno ritenuto Marco Adamo colpevole di omicidio volontario aggravato e rapina, infliggendogli una pena di 25 anni di carcere. La condanna tiene conto dell’età dell’imputato al momento del fatto, appena maggiorenne, ma anche della gravità del gesto, che ha privato della vita un giovane lavoratore.

