1 Luglio 2026

Tutela nazionale e interferenze straniere. Il live talk della rivista Formiche

In Italia, come nel resto dell’Europa, è difficile pensare che la discussione politica e dell’informazione non sia influenzata o intaccata da attività straniere. Che si tratti di interferenze russe o di quelle messe a terra dal partito-Stato di Pechino, l’attività di influenza e interferenza è oggi una delle tante armi della guerra ibrida. Tra disinformazione,…
25 Novembre 2022
LocandinaFARAcon KAT 1
LocandinaFARAcon KAT 1

In Italia, come nel resto dell’Europa, è difficile pensare che la discussione politica e dell’informazione non sia influenzata o intaccata da attività straniere. Che si tratti di interferenze russe o di quelle messe a terra dal partito-Stato di Pechino, l’attività di influenza e interferenza è oggi una delle tante armi della guerra ibrida.

Tra disinformazione, fake news, spionaggio e propaganda in Rete l’interferenza straniera si muove in senso contrario al funzionamento e alle libertà delle democrazie. La guerra in Ucraina, e prima la pandemia, hanno sottolineato che l’Europa è ancora priva di strumenti di difesa su questo tema, lasciando spesso che i Paesi che più contano nell’assetto strategico e geopolitico del continente divengano obiettivo di questo tipo di attività illecite.

Il tema quanto mai importante è stato affrontato nel corso del live talk organizzato dalla rivista Formiche “Antidoti contro le interferenze straniere”, cui hanno partecipato Paola Severino, presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e vice presidente della Luiss Guido Carli; Laura Harth, campaign director di Safeguard Defenders e coordinatrice per l’Alleanza inter-parlamentare sulla Cina; Adriano Soi, docente di Intelligence