A volte le apparenze ingannano! Il Turoń, creatura polacca dall’aspetto inquietante, in realtà elargiva benedizioni. Il suo aspetto mostruoso serviva a confonderlo tra gli spiriti maligni in modo che non gli impedissero di portare il bene
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Nel periodo natalizio, nell’antica Polonia, una creatura terrificante di sembianze animali vagava di casa in casa insieme a un gruppo di cantori e di altri personaggi.
Si chiamava Turoń, era alto, aveva corna di bastoni ricoperte di chiodi e una mascella spezzata. Turoń entrava nelle case inseguendo i bambini mentre ballava freneticamente e sbatteva le mascelle. Finché non crollava a terra “senza vita” rinascendo solo quando i cantori o gli ospiti gli offrivano un sorso di vodka. Un evidente rituale di vita, morte e rinascita.
La maschera del Turoń nascondeva completamente il suo volto per far credere agli spiriti maligni che fosse uno di loro e lasciarlo in pace. Nonostante l’aspetto inquietante non era infatti una creatura malvagia, anzi elargiva benedizioni di fertilità e propiziava un buon raccolto per l’anno successivo.
Simbolo di virilità, forza, fertilità,
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