MILANO – Una richiesta di aiuto per raggiungere l’ostello, poi l’offerta di ospitalità e infine la denuncia per violenza sessuale. È la drammatica vicenda raccontata da una turista colombiana di 20 anni, che ha denunciato di essere stata violentata all’alba di domenica 9 agosto a Milano.
Per il presunto episodio è stato denunciato a piede libero un ragazzo peruviano di 25 anni, ora al vaglio degli investigatori.
Secondo quanto ricostruito, la giovane era arrivata nel corso della notte alla stazione di Lampugnano e da lì aveva raggiunto la zona di Lambrate, dove si trova l’ostello nel quale avrebbe dovuto trascorrere la notte. Il telefono della 20enne, però, si sarebbe scaricato e la ragazza avrebbe quindi chiesto indicazioni a un giovane incontrato in strada.
Il 25enne si sarebbe offerto di accompagnarla. Una volta arrivati davanti alla struttura ricettiva, però, sarebbero emersi problemi legati al pernottamento. A quel punto, secondo il racconto della giovane, il ragazzo le avrebbe proposto di ospitarla nella propria abitazione.
È proprio nell’abitazione che, secondo la denuncia presentata dalla 20enne, si sarebbe consumata la violenza sessuale.
La giovane sarebbe riuscita ad allontanarsi intorno alle 6 del mattino, circa due ore dopo aver incontrato il 25enne nella zona di Lambrate. Una volta in strada avrebbe chiesto aiuto ad alcuni passanti e sarebbe riuscita a contattare il 112.
La 20enne è stata quindi accompagnata alla Clinica Mangiagalli di Milano per ricevere assistenza e sottoporsi agli accertamenti previsti in questi casi.
Nel frattempo le forze dell’ordine hanno individuato il giovane indicato dalla ragazza come presunto responsabile. Per lui è scattata una denuncia in stato di libertà con l’accusa di violenza sessuale.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti alla richiesta di aiuto. La posizione del 25enne resta al vaglio dell’autorità giudiziaria.

