WASHINGTON – “Forse mi sono spinto troppo oltre. Non so con chi diavolo trattare”. Donald Trump torna a parlare dell’Iran e, durante un comizio in Arizona, descrive con toni ironici le difficoltà nel trovare interlocutori ai vertici della Repubblica islamica.
Secondo il presidente americano, i ripetuti colpi contro la leadership iraniana avrebbero decimato i vertici del Paese, rendendo sempre più complicato individuare una controparte con cui avviare un negoziato.
“I loro leader di primo livello non ci sono più, quindi ne hanno scelti di secondo livello. Adesso anche i loro leader di secondo livello non ci sono più, quindi ne hanno scelti di terzo livello”, ha dichiarato Trump, sostenendo che anche una parte di quest’ultimo gruppo sarebbe stata eliminata.
Il presidente ha quindi aggiunto di aver promesso di non colpire altri esponenti della leadership iraniana. “Mi hanno fatto promettere di non eliminarne altri e l’ho fatto, gliel’ho promesso”, ha affermato, prima di ironizzare sulla difficoltà di trovare qualcuno disposto ad assumere la guida del Paese.
“Nessuno vuole diventare il presidente della Repubblica islamica dell’Iran”, ha detto, rivolgendosi poi al pubblico: “Chi vorrebbe diventare il presidente dell’Iran? Per favore, alzi la mano”.
Trump ha concluso tornando sulle difficoltà di individuare interlocutori con cui confrontarsi: “Probabilmente mi sono spinto un po’ troppo oltre, mi dispiace. Perché non so più con chi diavolo abbiamo a che fare”.

