1 Settembre 2026

Trump annuncia l’accordo petrolifero con Caracas: agli Usa accesso a 65 miliardi di barili venezuelani

WASHINGTON, 29 AGO — Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un’intesa con il Venezuela per lo sviluppo di 17 giacimenti petroliferi, con un potenziale complessivo stimato in oltre 65 miliardi di barili. Trump ha definito il patto «il più grande accordo petrolifero della storia mondiale». Secondo il presidente americano, il negoziato è…
29 Agosto 2026
trump davos 1024x683.jpg

WASHINGTON, 29 AGO — Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un’intesa con il Venezuela per lo sviluppo di 17 giacimenti petroliferi, con un potenziale complessivo stimato in oltre 65 miliardi di barili. Trump ha definito il patto «il più grande accordo petrolifero della storia mondiale».

Secondo il presidente americano, il negoziato è stato condotto dal segretario di Stato Marco Rubio e dal segretario alla Difesa Pete Hegseth, in collaborazione con la presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez. Il governo di Caracas ha confermato che il progetto riguarda 17 aree strategiche e potrebbe portare più di 100 miliardi di dollari di investimenti nel comparto petrolifero, con entrate fiscali stimate oltre i 209 miliardi di dollari.

Stando a quanto riferito da un funzionario statunitense informato sui termini dell’intesa, Washington collaborerà con un operatore privato non ancora identificato per costituire una nuova società incaricata dello sviluppo delle riserve. Gli Stati Uniti disporrebbero di una quota effettiva del 55% della produzione, attraverso partecipazioni nella società e il diritto di acquistare greggio al costo di estrazione. Alla nuova impresa sarebbero stati concessi diritti di sfruttamento per un periodo di 100 anni.

Il greggio acquistato dalla società potrebbe essere destinato anche alla ricostituzione delle riserve strategiche statunitensi e a soddisfare una parte delle necessità delle forze armate. Trump sostiene che l’accordo contribuirà a ridurre il prezzo della benzina negli Stati Uniti, ma gli analisti evidenziano che l’effetto non sarebbe immediato: il rilancio consistente della produzione venezuelana richiederebbe anni e importanti investimenti nelle infrastrutture del Paese.

Il Venezuela possiede alcune delle più grandi riserve petrolifere al mondo, ma negli ultimi anni la produzione è rimasta limitata dalla carenza di investimenti, dalle difficoltà operative e dal deterioramento degli impianti.