20 Settembre 2026

Tricolore altissimo ai Mondiali di basket: azzurre di Capobianco, debutto che è già storia

BERLINO (GERMANIA) - Un debutto che per tanti aspetti è già storia. Su tutti, proprio perché l'Italia del basket non ammirava una formazione azzurra vincere una partita in una fase finale di una competizione iridata da 32 anni. Ebbene sì, perché non va mai dimenticato che quello che hanno già fatto e conseguito le azzurre…
5 Settembre 2026
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BERLINO (GERMANIA) – Un debutto che per tanti aspetti è già storia. Su tutti, proprio perché l’Italia del basket non ammirava una formazione azzurra vincere una partita in una fase finale di una competizione iridata da 32 anni. Ebbene sì, perché non va mai dimenticato che quello che hanno già fatto e conseguito le azzurre di Capobianco è già storia: qualificarsi ad un Mondiale 32 anni dopo l’ultima volta è già traguardo straordinario. 

Non è che nutrissimo tutta questa grande tradizione, nel basket rosa. E s’è visto, pure e soprattutto nelle prime battute del Mondiale di Germania 2026. Perché al primo grande appuntamento, tra l’altro contro una realtà storicamente rognosissima come la Cechia, l’Italia va subito sotto. Squadra arcigna, quella continentale; di quelle che ti sporcano la gara, di quelle che non ti fanno giocare, di quelle che si chiudono e ripartono.

Ma l’Italia è gruppo e squadra vera. Batte tattica e soprattutto surclassa l’emozione, lotta colpo su colpo tra mille ribaltamenti nel secondo e terzo tempo, nel quarto mentre infine fatidicamente la freccia per il sorpasso finale: si chiude 63-54, l’Italia brinda al debutto nel migliore dei modi. Sfavillanti le prestazioni di Zandalasini e Villa, forse le due autentiche e maggiori trascinatrici del gruppo di Capobianco.

L’Italia inizia un girone infernale nel migliore delle maniere. Un successo pesantissimo che già le spalanca le porte almeno per quegli spareggi che fungeranno da ottavi. 16 massime realtà suddivise in 4 gruppi da 4: la prima direttamente ai quarti, le seconde e le terze spareggiano. L’Italia domani affronta gli States, non soltanto favoriti per la vittoria del raggruppamento ma soprattutto proprio per quella finale. Lunedì c’è la Cina. Vietati voli pindarici, senz’altro, ma sognar non costa nulla.