LONDRA – Un secolo esatto di storia fa, lo sciopero del 1926. I duelli per i porti sul Tamigi, quei docks, e quindi calcio. Due realtà limitrofe che si detestano, da generazioni su generazioni. Millwall e West Ham, uno dei derby più sentiti dell’intero Pianeta Terra, che poco fa sono tornate a sfidarsi nel sabato più rovente di Londra e d’Inghilterra. Con gli Hammers di nuovo retrocessi in Championship, sede storica degli ultimi decenni dei Lions, era la gara cerchiata più in rosso da entrambe le tifoserie, quella di oggi: 19 settembre 2026.
15 anni dopo di nuovo derby, dopo gli scontri di coppa del 2009 fuori l’Upton Park, che costarono vite e feriti. Stavolta nessuna vittima, con agenti su agenti assiepati su tutta Londra. Non c’è nessun film che racconta meglio la rivalità plurisecolare rispetto ad Hooligans, uscito nel 2005, che racconta un novecento pieno di botte da orbi e risse, la GSE, su tutto l’est della Capitale oltremanica. Tutto nacque a cavallo tra le due guerre: rapporti di lavoro, sudditanza e padroneggiamento, a Londra ogni quartiere è squadra di calcio, odio represso pertanto nella rivalità calcistica per decenni e secolo successivo.
Il Dockers derby del 2026 è finito 2-2. Tra il Millwall pronto a stupire ed il West Ham capolista. Due volte avanti i Lions, nella ripresa rimonta Hammers e delirio nel settore ospiti. Finito 2-2, sì, ma iniziato già in mattinata. La trappola dei Martelli, che fuori da un loro pub avevano dato appuntamento per rissa a diversi hooligans del Millwall: soffiata alla polizia, ospiti nella rete. Decine e decine di arresti. Nella trappola Hammers, crollano gli hooligans dei Lions. Anche quest’anno, il Dockers Derby è passato alla storia.

