Niente da fare per Pep Guardiola in Nazionale. Si sapeva, era difficile, ma in piena notte è arrivata la certezza che, quantomeno al momento e per i prossimi anni, il sogno di Maldini e del Bel Paese calcistico non diverrà realtà.
È stata una suggestione, anzi forse di più. Perchè Maldini c’ha provato con tutte le sue forze, partendo con Leonardo e gettando il cuore oltre l’ostacolo: weekend scorso blitz a Barcellona, flirt e persuasione della bontà del progetto, ma alla fine il buon Pep con eleganza ed amicizia ha detto di no.
La decisione è stata comunicata ai diretti interessati, proprio Maldini e Leonardo, la scorsa notte. Una lunga telefonata per ringraziare, sì, ma declinare. Non ci sono soltanto motivi calcistici alla base, anzi; l’aspetto preponderante è che dopo 10 anni di Manchester City ha scelto famiglia e vita privata, a cui vuol dedicare tutto il tempo necessario nella sua Catalogna.
L’Italia adesso vaglierà le alternative: anche Ancelotti, che ha tutta l’intenzione di rispettare il contratto col Brasile, resta pista complicatissima. A questo punto prende sempre più quota la carta di Maldini e Leonardo: più Andrea Pirlo dei ritorni di Mancini e Conte.

