1 Giugno 2026

Tragedia sulla Statale 106 nel cosentino: quattro corpi carbonizzati in un’auto, si indaga per omicidio

AMENDOLARA (COSENZA) – Macabra scoperta nella giornata di oggi, 1° giugno 2026, lungo la strada statale 106 Jonica. Quattro cadaveri completamente carbonizzati sono stati rinvenuti all'interno di un veicolo fermo nell'area di servizio di un distributore di carburante, al chilometro 391, nel territorio comunale di Amendolara, in provincia di Cosenza. L'intervento dei soccorsi L'allarme è…
1 Giugno 2026
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AMENDOLARA (COSENZA) – Macabra scoperta nella giornata di oggi, 1° giugno 2026, lungo la strada statale 106 Jonica. Quattro cadaveri completamente carbonizzati sono stati rinvenuti all’interno di un veicolo fermo nell’area di servizio di un distributore di carburante, al chilometro 391, nel territorio comunale di Amendolara, in provincia di Cosenza.
L’intervento dei soccorsi
L’allarme è scattato quando le fiamme hanno avvolto il mezzo, un minivan utilizzato presumibilmente per il trasporto di persone. Sul posto sono immediatamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco per domare l’incendio. Una volta spente le fiamme e messa in sicurezza l’area, i pompieri hanno fatto la tragica scoperta all’interno dell’abitacolo, allertando subito le forze dell’ordine.
Giallo sulle identità: l’ipotesi dei braccianti
Secondo le primissime informazioni raccolte dagli investigatori, le vittime sarebbero quattro migranti di origine pakistana. Si tratterebbe di lavoratori agricoli stagionali impiegati come braccianti nelle campagne dell’Alto Jonio cosentino. Le procedure di identificazione ufficiale sono tuttora in corso, rese particolarmente complesse dalle condizioni dei corpi.
Escluso l’incidente: si segue la pista dolosa
I rilievi effettuati nelle prime ore dai tecnici e dai Carabinieri della compagnia locale hanno portato a escludere categoricamente l’ipotesi di un incidente stradale o di un guasto fortuito al veicolo. La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo d’inchiesta e la pista preminente seguita dagli inquirenti è quella dell’omicidio plurimo.
Al vaglio delle forze dell’ordine ci sono i filmati delle telecamere di videosorveglianza della stazione di servizio, che potrebbero aver ripreso gli ultimi istanti prima del rogo e l’eventuale presenza di altre persone o veicoli sospetti sul luogo della strage.