Il dramma è iniziato domenica mattina. Gianluca stava pedalando lungo la strada panoramica che attraversa i Monti Lepini e collega i comuni di Cori e Norma. All’improvviso, l’incidente: l’uomo è stato trovato privo di sensi sull’asfalto. I soccorritori lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni disperate. Martedì i medici hanno accertato la morte cerebrale, ma l’intervento per il prelievo degli organi è stato eseguito ieri. Grazie al grande gesto di generosità dei familiari, che hanno autorizzato l’espianto, il cuore, i polmoni, il fegato e i reni di Gianluca permetteranno ora di salvare altre vite.
Nel frattempo i carabinieri della stazione di Cori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, che al momento resta un vero e proprio giallo. Gli accertamenti si concentrano soprattutto sulla bicicletta della vittima. Il mezzo non presenta ammaccature o segni evidenti che facciano pensare a un impatto o a un investimento da parte di un’altra automobile. L’unico elemento anomalo è una ruota bucata.
Gli investigatori stanno valutando diverse ipotesi. Quella più accreditata è che l’uomo sia caduto da solo, forse tradito da una buca sulla strada che ha fatto saltare la ruota, oppure a causa di un malore improvviso che gli ha fatto perdere il controllo del mezzo. Al momento, comunque, i militari non escludono del tutto un possibile contatto laterale con un veicolo di passaggio che poi si è allontanato. Le indagini continuano.

