Lei: “L’ho colpito per difendermi”
TORINO – A Torino una ragazza appena diventata maggiorenne ha ferito il fidanzato con un coltello da cucina durante una lite, costringendolo a finire in ospedale con una ferita alla testa. L’intervento è scoppiato venerdì nel tardo pomeriggio, quando il diciottenne, con un taglio molto visibile sulla testa, ha chiesto soccorso in strada.
L’accaduto
I carabinieri della compagnia San Carlo e della stazione di San Salvario sono arrivati insieme al personale del 118. All’inizio, il giovane ha raccontato ai militari una storia diversa: “Mi ha aggredito un gruppo di ragazzi stranieri, mi hanno colpito alla testa con un pezzo di bottiglia”.
Dopo aver trovato la ragazza e averla ascoltata, è emersa un’altra versione. Lei ha dichiarato di aver preso il coltello e di aver colpito il fidanzato solo per difendersi. Gli inquirenti stanno ora valutando questa testimonianza, mentre le indagini continuano.
Le conseguenze legali e mediche
Il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale dopo aver ricevuto le cure, con una prognosi di sette giorni. La ragazza è stata denunciata per lesioni aggravate verso il fidanzato. Per la vittima è stata attivata la procedura del Codice rosso, lo strumento legale pensato per i casi di violenza in ambito domestico e di genere.
Il Codice rosso spiegato
Il Codice rosso è stato creato per velocizzare le indagini quando c’è violenza in famiglia o stalking. Prevede tempi molto rapidi per ascoltare la vittima e avviare le indagini. In questo caso, gli investigatori dovranno chiarire se la ragazza ha davvero agito per legittima difesa, come sostiene lei, o se si tratta di un episodio di violenza in una relazione di coppia.
Questa storia mostra ancora una volta come una lite tra fidanzati possa trasformarsi in violenza, con conseguenze pesanti per entrambe le persone coinvolte.

