20 Settembre 2026

Torino – Carrozzina sotto accusa, ex paralimpica lasciata a terra: a Patrizia Saccà impedito di prendere il volo

Torino, 01 SET – L’ex atleta paralimpica Patrizia Saccà non è riuscita a imbarcarsi sul volo Torino-Crotone dopo una contestazione relativa alla batteria al litio del ruotino elettrico collegato alla sua carrozzina. La vicenda è stata riportata da La Stampa e dall’edizione torinese de la Repubblica. Domenica scorsa "ero arrivata all'aeroporto alle 8,20", racconta Saccà,…
1 Settembre 2026
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Torino, 01 SET – L’ex atleta paralimpica Patrizia Saccà non è riuscita a imbarcarsi sul volo Torino-Crotone dopo una contestazione relativa alla batteria al litio del ruotino elettrico collegato alla sua carrozzina. La vicenda è stata riportata da La Stampa e dall’edizione torinese de la Repubblica.

Domenica scorsa “ero arrivata all’aeroporto alle 8,20”, racconta Saccà, medaglia di bronzo nel tennistavolo ai Giochi Paralimpici di Barcellona del 1992. Il decollo del volo Ryanair era previsto alle 9.50.

L’ex sportiva si era rivolta alla Sala Amica, il servizio di assistenza riservato ai passeggeri con mobilità ridotta, portando con sé la documentazione tecnica relativa al dispositivo. Il ruotino è alimentato da una batteria al litio della capacità di 300 wattora, corrispondente al limite massimo indicato dalla Iata, e pesa circa 20 chilogrammi.

“Ma allo sportello del check-in mi è stato contestato che quelle informazioni non risultavano”. Saccà ha riferito di aver cercato di chiarire l’equivoco, esibendo i documenti e domandando di poter parlare con un responsabile. “Non è servito”.

Alle 9.20 le operazioni di imbarco erano ormai chiuse. L’ex atleta è rimasta nello scalo fino alla sera e, con l’aiuto di una dipendente della biglietteria, è riuscita a trovare un collegamento diretto a Lamezia Terme.

Nel dicembre 2024 Saccà aveva già raccontato le difficoltà incontrate durante un viaggio con scalo a Monaco, sempre per questioni connesse al trasporto della sua carrozzina elettrica. Anche in questa occasione, il suo appello resta invariato: “Non cerco colpevoli. Cerco risposte”.

Sagat, la società di gestione dell’aeroporto di Torino Caselle, ha espresso «rammarico» per l’accaduto e ha fatto sapere di avere avviato verifiche. L’azienda ha ricordato che i passeggeri che devono imbarcare una sedia a rotelle, anche qualora abbiano già completato il check-in online, devono raggiungere il banco con largo anticipo e presentare la documentazione tecnica richiesta. Ryanair non ha rilasciato commenti.