27 Luglio 2026

Torino – Anziana truffata da finto operatore bancario, recuperati oltre 14mila euro

TORINO - Oltre 14mila euro recuperati e restituiti alla legittima proprietaria grazie alle indagini della Polizia di Stato. È il risultato dell'attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata da un'anziana donna, rimasta vittima della truffa del finto operatore bancario. I fatti risalgono allo scorso aprile, quando la donna ha ricevuto un sms che segnalava un…
14 Luglio 2026

TORINO – Oltre 14mila euro recuperati e restituiti alla legittima proprietaria grazie alle indagini della Polizia di Stato. È il risultato dell’attività investigativa avviata dopo la denuncia presentata da un’anziana donna, rimasta vittima della truffa del finto operatore bancario.

I fatti risalgono allo scorso aprile, quando la donna ha ricevuto un sms che segnalava un presunto pagamento di quasi 1.500 euro effettuato dal suo conto corrente. Nel messaggio era presente anche un numero di telefono da contattare per bloccare l’operazione, ma si trattava in realtà di un raggiro.

Dopo aver chiamato il numero indicato, l’anziana è stata convinta da un sedicente operatore della banca di essere finita nel mirino di truffatori. Seguendo le istruzioni ricevute, ha effettuato l’accesso al proprio home banking, condiviso lo schermo del dispositivo e, infine, si è recata in banca per eseguire un bonifico istantaneo di oltre 14mila euro. Il falso operatore le aveva assicurato che si trattava di una procedura necessaria per mettere in sicurezza il denaro e che la somma le sarebbe stata restituita.

Solo dopo il trasferimento del denaro la donna ha compreso di essere stata raggirata e si è rivolta al Commissariato di San Secondo.

Le indagini degli agenti hanno consentito di individuare il conto corrente sul quale era confluito il denaro. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato quindi eseguito il sequestro preventivo della somma, che è stata successivamente restituita alla vittima. Nell’ambito dell’inchiesta un uomo è stato denunciato a piede libero.

L’anziana ha espresso il proprio ringraziamento ai poliziotti per la rapidità e l’efficacia dell’intervento che ha permesso di recuperare l’intera somma.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la persona denunciata è da considerarsi presunta innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.