5 Giugno 2026

Torino, 11enne lasciato a piedi dall’autista del bus: non aveva l’abbonamento. Ha camminato 3 chilometri per tornare a casa

Torino – Un bambino di 11 anni è stato costretto a compiere a piedi un percorso di 3 chilometri per tornare a casa dopo essere stato lasciato a terra dall'autista del bus scolastico. L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando il ragazzino ha tentato di prendersi il mezzo per il viaggio di ritorno da…
5 Giugno 2026
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Torino – Un bambino di 11 anni è stato costretto a compiere a piedi un percorso di 3 chilometri per tornare a casa dopo essere stato lasciato a terra dall’autista del bus scolastico. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando il ragazzino ha tentato di prendersi il mezzo per il viaggio di ritorno da scuola.

Secondo quanto ricostruito, il bambino non era in possesso dell’abbonamento necessario per viaggiare sul trasporto pubblico. L’11enne avrebbe dichiarato di averlo dimenticato a casa. L’autista, al contrario di quello del mattino, ha rifiutato di farlo salire, costringendolo a tornare a piedi fino a casa.

La situazione sarebbe stata diversa la mattina stessa: il ragazzino era riuscito comunque ad andare a scuola perché l’autista del turno mattutino “era stato comprensivo” e lo aveva fatto salire nonostante la mancanza del titolo di viaggio valido.

L’episodio ha sollevato polemiche e interrogativi sulla rigidità delle regole di trasporto e sulla tutela dei minori.

Le autorità competenti stanno verificando i fatti per accertare le responsabilità e capire se ci siano state violazioni delle norme sul trasporto scolastico. Il caso ha richiamato l’attenzione sulla necessità di maggiore flessibilità nei confronti dei minori in difficoltà economica o familiare.

Il ragazzino è tornato a piedi dopo aver percorso 3 chilometri sotto il caldo torinese.

“Sono tuttora in corso approfondite verifiche interne per accertare quanto accaduto, al termine delle quali verranno valutate tutte le azioni che eventualmente dovessero rendersi necessarie da parte dell’azienda. In attesa di chiarire i fatti, specifichiamo che le disposizioni aziendali al personale viaggiante sono, in casi eccezionali, di non lasciare a terra minorenni, anche se sprovvisti di regolare titolo di viaggio”. Così la società di trasporti Arriva sul caso del ragazzino di 11 anni lasciato a piedi dall’autista di un autobus perché aveva dimenticato l’abbonamento a casa.