14 Luglio 2026

Tommaso Paradiso, Sensazione Stupenda: la recensione dell’album

Anni Ottanta, estate, citazioni e malinconia: il cantautore romano tocca tutti i suoi temi più classici, senza uscire dal seminato. I pezzi sono orecchiabili e faranno successo, ma manca la sorpresa
6 Ottobre 2023
PARADISO.jpeg
PARADISO.jpeg

Sensazione Stupenda è un classico disco di Tommaso Paradiso. È vero, fa strano usare la parola “classico” per un artista che da solista ha pubblicato appena due album. Eppure, la sensazione ascoltando la seconda opera del cantautore romano è propria questa: è esattamente il disco che ci si attendeva da lui, senza sorprese. Questo sarà senz’altro un bene per i fan affezionati alla poetica di Tommy che da anni stravedono per lui e che anche nel prossimo tour affolleranno i palazzetti di tutta Italia. Ma lascia un po’ d’amaro in bocca a chi, seguendo e apprezzando il percorso di Tommaso Paradiso fin dai tempi dei Thegiornalisti, si aspettava qualche novità, una evoluzione. Sensazione Stupenda ribatte su un percorso già tracciato, fatto di nostalgia, anni Ottanta, estate, citazionismo e malinconia post-adolescenziale. Tutti i temi “classici” dell’artista, di sicuro successo. I pezzi sono orecchiabili e bevibili. Saranno senz’altro ben accolti dalle radio, come già è successo con i singoli che hanno anticipato