11 Ottobre 2026

Tivoli, scoperto il tesoro della droga: sequestrati 20 chili di coca per il mercato di Roma e 100mila euro

Una pattuglia della Finanza scopre il cruscotto magnetico e trova la... 'sorpresa'. Bloccato il fiume di denaro che alimenta la criminalità romana
25 Settembre 2026
La droga e il denaro scoperti e sequestrati
Un imponente quantitativo di droga pronto a invadere le piazze di spaccio della Capitale è stato intercettato e sequestrato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma. L’operazione ha portato al sequestro di circa 20 chilogrammi di cocaina e di oltre 100 mila euro in contanti, culminando con l’arresto in flagranza di reato di un cittadino italiano. La sostanza stupefacente, se immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare profitti illeciti stimati in oltre 4,5 milioni di euro.
Il blitz è scattato nel territorio di Tivoli durante i controlli di routine per il controllo del territorio. Una pattuglia delle Fiamme Gialle ha fermato un’autovettura con a bordo l’uomo. L’atteggiamento particolarmente nervoso del conducente e i primi riscontri dei militari hanno spinto gli operanti ad approfondire il controllo con una perquisizione mirata del veicolo.

L’intuizione dei Finanzieri si è rivelata fondata: all’interno del cruscotto dell’auto è stato scoperto un doppiofondo artigianale, accessibile solo tramite un sofisticato sistema a calamita, dove erano nascosti i primi 6 panetti di cocaina. La successiva perquisizione si è estesa a un appartamento nella disponibilità del soggetto. Nel sottotetto dell’abitazione sono stati rinvenuti altri 13 panetti di cocaina, 18 grammi di hashish, un bilancino di precisione e due buste piene di mazzette di denaro contante (banconote da 20 e 50 euro) per un totale di 100.290 euro.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Regina Coeli. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, nel rispetto dei diritti dell’indagato, la sua responsabilità dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo della Guardia di Finanza di Roma, coordinato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica su indicazione del Prefetto Lamberto Giannini, volto a colpire i canali di approvvigionamento e il riciclaggio dei proventi criminali.