Due importanti operazioni contro lo spaccio di droga sono state portate a termine dalla Polizia a Tivoli e Guidonia, alle porte di Roma. Gli agenti hanno scoperto trucchi incredibili per nascondere le sostanze stupefacenti. I poliziotti in borghese del commissariato di Tivoli hanno notato un uomo di trentaquattro anni e una donna in un parco pubblico.
La coppia si trovava vicino a una panchina insieme a un bambino nel passeggino. Il papà si muoveva in modo strano attorno alla carrozzina e questo movimento ha fatto insospettire gli investigatori. Quando la famiglia è stata fermata per un controllo mentre usciva dall’area verde, l’uomo è apparso subito molto nervoso. Addosso, dentro un calzino, l’uomo nascondeva tre dosi di cocaina, mentre negli slip aveva occultato altre otto dosi della stessa sostanza e nove dosi di crack.
La sorpresa più grande per gli agenti è arrivata controllando il passeggino del bimbo. Nel poggia gambe, dentro una busta trasparente, c’erano infatti nascoste altre diciotto dosi di crack e quattordici dosi di cocaina. Subito dopo è scattata la perquisizione nella casa della coppia. Su un soppalco in legno i poliziotti hanno trovato una vera e propria serra fai-da-te per coltivare la canapa indiana. Questa serra era formata da tredici piante di varie dimensioni, alte tra i cinque e i cinquanta centimetri, ed era dotata di lampade e di un ventilatore-aeratore per farle crescere bene. Nella scrivania del salone, invece, i due tenevano nascoste altre dosi di cocaina, hashish ed ecstasy, oltre a bilancini di precisione e al materiale che serve per confezionare le singole dosi.
A distanza di pochi giorni, gli stessi investigatori hanno scoperto un altro spacciatore a Guidonia Montecelio. Gli agenti hanno notato un ragazzo che girava a bordo della sua utilitaria per strade poco frequentate, fermandosi solo qualche minuto per parlare con diverse persone. La Polizia lo ha seguito a distanza e lo ha controllato non appena ha parcheggiato l’auto sotto la sua abitazione.
Nel portaoggetti della portiera, sul lato del conducente, i poliziotti hanno trovato tre buste di cellophane che contenevano ciascuna altri dieci involucri pieni di cocaina. Sul sedile del passeggero e dentro il marsupio dell’uomo c’erano anche i soldi in contanti, divisi nelle somme di 95 euro e 280 euro.
La successiva perquisizione nella casa del giovane ha portato alla scoperta di sei panetti di hashish sopra la scrivania della camera da letto, per un peso totale di circa seicento grammi. Nella stanza c’erano anche altre dosi di cocaina, i bilancini di precisione, il materiale per preparare le dosi e circa quattromila euro in contanti nascosti dentro un portafogli. La Procura di Tivoli ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari la convalida di ciascun arresto.

