24 Giugno 2026

Ti senti sempre fuori posto? Potresti avere una forma di otroversione (come Frida Kahlo)

Ti è mai capitato di sentirti fuori sincrono con il mondo che ti circonda? Non ami le folle, ma nemmeno l’isolamento. Hai bisogno di spazio per pensare, ma anche di connessioni vere, scelte. Se ti rivedi in tutto questo, potresti scoprire che esiste un termine per descriverti: otroversione. Questa parola nuova, appena entrata nel vocabolario...
21 Settembre 2025

Psicologia

Non ti riconosci né come introverso né come estroverso? L’otroversione è la terza via, quella di chi segue la propria direzione e pensa in modo autonomo e indipendente

Ilaria Rosella Pagliaro

21 Settembre 2025

Ti è mai capitato di sentirti fuori sincrono con il mondo che ti circonda? Non ami le folle, ma nemmeno l’isolamento. Hai bisogno di spazio per pensare, ma anche di connessioni vere, scelte. Se ti rivedi in tutto questo, potresti scoprire che esiste un termine per descriverti: otroversione.

Questa parola nuova, appena entrata nel vocabolario della psicologia, dà voce a una condizione che molti hanno sempre vissuto ma non sapevano come definire. Non si tratta di essere “strani”, né “difficili”, ma semplicemente di avere una forma diversa di stare al mondo.

Che cos’è l’otroversione e perché potrebbe aiutarti a capire meglio te stesso

Il termine otroversione è stato coniato dallo psichiatra americano Rami Kaminski, a partire dalla parola spagnola “otro” (altro, diverso) e dal suffisso “-versione”