20 Ottobre 2026

Latina – Notte di terrore al distributore: bandito sbuca dal cespuglio col passamontagna e un coltello, rapinata una ragazza

La giovane è riuscita a scappare a piedi e un passante l'ha salvata. Il malvivente è fuggito con la sua Fiat Panda: la Polizia ritrova l'auto in due ore ma è caccia all'uomo
28 Agosto 2026
Immagine di repertorio
Un normale giovedì sera si è trasformato in un vero e proprio incubo per una ragazza di Latina Scalo. La giovane si era fermata a fare benzina presso la stazione di servizio Tamoil in via Epitaffio, non lontano dalla statale Appia, quando è scattata l’imboscata. Erano circa le 22:30 di ieri, giovedì 27 agosto. 

Il malvivente era nascosto tra la vegetazione. Non appena la ragazza è scesa dall’auto, l’uomo è sbucato fuori all’improvviso e le è corso incontro. Il bandito ha affrontato la giovane, pretendendo con minacce che gli consegnasse subito il denaro e il telefono cellulare. La vittima, però, ha avuto la prontezza di riflessi di non fermarsi: ha iniziato ad urlare con tutto il fiato che aveva in gola ed è scappata di corsa verso la strada principale.

Il rapinatore ha provato a rincorrerla per un tratto ma, vedendo che non riusciva a prenderla, è tornato indietro. A quel punto si è infilato nell’abitacolo della vettura della ragazza, una Fiat Panda, ed è fuggito a tutta velocità portando via anche il telefono e gli altri oggetti personali rimasti dentro la macchina.

La ragazza è stata notata da un automobilista di passaggio. Il giovane si è fermato immediatamente, l’ha fatta salire a bordo per proteggerla e l’ha riaccompagnata subito dalla madre a Latina Scalo. Un gesto di grande coraggio e altruismo che ha permesso alla giovane di mettersi al sicuro. Subito dopo è scattato l’allarme al 112. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, insieme a un collega in borghese che passava di lì, sono intervenuti sul posto. Dopo aver raccolto i dettagli e la descrizione del bandito, i poliziotti hanno fatto partire le ricerche. Nel giro di appena due ore gli agenti sono riusciti a ritrovare sia la Fiat Panda che il cellulare, che erano stati abbandonati in due posti diversi.

La refurtiva è stata recuperata, ma la paura resta. Come ha raccontato il padre della vittima in un post di ringraziamento sui social, uno dei poliziotti ha subito dichiarato che il lavoro non era finito: “In giro c’è ancora un uomo armato e pericoloso, lo dobbiamo trovare e fermare”. Gli agenti sono quindi ripartiti subito a caccia del fuggitivo, che è tuttora ricercato.