25 Luglio 2026

Terremoto nella notte nel Centro Italia: scossa di magnitudo 4.1 avvertita in diverse regioni

La scossa ha avuto come epicentro Pizzone, in provincia di Isernia, ma è stata avvertita anche nel Lazio (specie nella vicina Ciociaria), in Abruzzo e in Campania
25 Luglio 2026
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La cartina con l'epicentro del terremoto
Una notte di grande spavento per tantissimi cittadini del Centro Italia. Alle ore 00:08 della notte trascorsa una scossa di terremoto ha svegliato di soprassalto migliaia di persone, che hanno avvertito distintamente i pavimenti e i mobili tremare dentro casa.

L’epicentro del sisma è stato individuato nel territorio di Pizzone, un piccolo comune in provincia di Isernia. Gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dopo i primi calcoli provvisori, hanno confermato che si è trattato di un terremoto di magnitudo 4.1. La terra ha tremato a una profondità di circa 10 chilometri: proprio questo ipocentro relativamente superficiale ha fatto sì che l’onda sismica si propagasse con forza in un’area geografica molto vasta del Centro Italia raggiungendo anche il vicino Abbruzzo e la Campania

Gli effetti si sono sentiti in maniera molto forte nella zona dell’epicentro e in un raggio di diverse decine di chilometri. Anche in provincia di Frosinone il sisma è stato avvertito con nettezza dalla popolazione, decisamente molto meno in provincia di Latina, molto più distante e zona a scarsa pericolosità sismica.

La scossa è stata percepita in modo chiaro soprattutto nel Cassinate, nella Valle di Comino e nel Sorano, geograficamente più a ridosso della faglia che ha causato il terremoto. In pochissimi minuti i social network sono stati invasi da migliaia di messaggi di residenti spaventati che cercavano conferme. Molte persone, colte dal panico, hanno preferito abbandonare i letti e scendere in strada per sicurezza, temendo nuove scosse.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. I nuclei della Protezione Civile hanno avviato i controlli e i sopralluoghi in tutti i comuni interessati e anche in provincia di Frosinone per verificare la stabilità delle case e delle strutture pubbliche. Fortunatamente, gli accertamenti hanno dato esito negativo: non si registra nessun ferito e nessun danno agli edifici.