CATANZARO – Nove scosse di terremoto sono state registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia tra le 3:11 e le 7:08 nel Catanzarese. La sequenza sismica è stata avvertita dalla popolazione, anche nel capoluogo di regione, e ha interessato soprattutto l’area compresa tra Amaroni, Vallefiorita, Squillace e Borgia.
Il primo evento è stato rilevato alle 3:11 ad Amaroni, con una magnitudo di 2.4. Nelle ore successive si sono susseguite altre scosse, fino agli eventi più intensi registrati poco dopo le 7.
La scossa di maggiore entità è stata registrata alle 7:04: magnitudo 3.5, epicentro a circa due chilometri a nord-ovest di Squillace e ipocentro a 39,6 chilometri di profondità. Tre minuti più tardi, alle 7:07, l’Ingv ha localizzato una scossa di magnitudo 3.1 ad Amaroni; alle 7:08 un ulteriore sisma di magnitudo 3.2 ha interessato Borgia.
Gli eventi sismici della sequenza hanno avuto ipocentri compresi tra circa 36 e 41 chilometri di profondità, una caratteristica che contribuisce a ridurre gli effetti in superficie rispetto a terremoti della stessa magnitudo ma più superficiali.
Al momento non risultano danni a persone o cose. L’attività sismica resta monitorata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

