Un violento terremoto ha colpito il Venezuela causando vittime, feriti e numerosi dispersi. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha reso noto che tra le persone decedute ci sono tre italo‑venezuelani; i feriti segnalati sono cinque, mentre i dispersi sarebbero 35.
Le operazioni di soccorso in loco hanno permesso di estrarre vivo dalle macerie un neonato, mentre una donna è stata salvata dopo 36 ore sotto i detriti. La presidente ad interim, [Nomi e cognomi, se disponibili] Rodríguez, ha confermato che squadre di soccorso internazionali sono in arrivo per supportare le ricerche e le operazioni umanitarie.
La comunità internazionale si sta mobilitando: squadre specializzate, coordinate dalle Nazioni Unite, sono già in viaggio verso le aree colpite per contribuire alle ricerche di sopravvissuti e al supporto logistico. Anche la Santa Sede ha inviato un primo contributo economico: Leone XIV ha stanziato 100.000 euro di aiuti al Venezuela.
Le autorità locali e gli enti internazionali stanno lavorando per quantificare i danni materiali e per mettere in sicurezza le zone più colpite. Il ministero degli Esteri italiano ha inoltre avviato le verifiche sui connazionali presenti nelle aree interessate e ha attivato canali di emergenza per fornire assistenza alle famiglie degli italo‑venezuelani coinvolti.

