Una mattinata di forte apprensione ha colpito gli operatori balneari di Terracina a causa di un’improvvisa tromba d’aria originatasi a largo della costa. Il vortice atmosferico si è spostato rapidamente verso la terraferma, generando la forte preoccupazione dei gestori delle strutture che stavano preparando la spiaggia per la stagione estiva.
Fortunatamente il fenomeno ha perso gran parte della sua energia poco prima del contatto con il suolo, evitando conseguenze strutturali di rilievo e limitando i danni alle strutture. Il bilancio definitivo registra fortunatamente solo disagi localizzati lungo la costa e nessuna conseguenza per le persone.
Presso lo stabilimento Bagniomaria, situato sul lungomare Circe, la forza del vento ha sradicato un ombrellone di grandi dimensioni scaraventandolo sul marciapiede circostante, mentre nelle strutture attigue si è verificata la distruzione di alcuni gazebo e coperture leggere. Non si segnalano danni alle strutture portanti degli impianti balneari né ripercussioni sulla viabilità della zona costiera.
Il litorale della provincia di Latina si conferma un’area sensibile a questa tipologia di eventi instabili stagionali. La memoria storica locale richiama spesso i precedenti fronti meteorologici estremi che in passato hanno colpito il centro urbano di Terracina, giustificando lo stato di allerta permanente degli operatori. La rapidità di evoluzione di queste trombe marine rende fondamentale l’attività di monitoraggio in tempo reale svolta dalla Guardia Costiera e dalla Protezione Civile per garantire la sicurezza della navigazione sotto costa e delle attività balneari.

