Tentò di dare fuoco alla moglie, poi la uccise a mani nude: Giuseppe Lacarpia si suicida in carcere

Date:

Il 65enne di Gravina di Puglia sarebbe andato a processo con l’accusa di omicidio volontario aggravato. Trovato morto nella notte in cella

Giuseppe Lacarpia, il 65enne di Gravina in Puglia (Bari) che era stato fermato lo scorso 6 ottobre con l’accusa di essere il responsabile del femminicidio della moglie Maria Arcangela Turturo, si è suicidato in carcere. L’uomo è stato trovato senza vita dagli agenti della polizia penitenziaria durante il turno della notte. Lacarpia, stando alla ricostruzione delle indagini, aveva dato fuoco all’auto della donna mentre lei si trovava all’interno. Quando la vittima ha tentato di fuggire, lui l’ha uccisa a mani nude. Alla scena avevano assistito alcuni testimoni che hanno dichiarato di aver visto il 65enne che bloccava

━ more like this

Kimi il Terribile: Antonelli si prende la Cina e la Storia

Clamoroso a Shanghai: Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la sua prima pole position in carriera in Formula 1, diventando il più giovane pole-man nella storia della categoria...

Attacco Usa sull’isola iraniana di Kharg, Trump: “L’Iran è sconfitto e cerca un accordo”

KHARG - Gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di raid aerei contro la strategica isola iraniana di Kharg, colpendo esclusivamente obiettivi militari. A...

La Roma corre verso il nuovo Stadio: nullaosta del Campidoglio al PFTE

Sorridono i tifosi della Roma. Ma soprattutto la famiglia Friedkin. E secondo Gualtieri, anche la stragrande maggioranza del Consiglio in Campidoglio. Un pochino meno,...

Indian Wells, foce finale: Alcaraz con Medvedev e Sinner con Zverev, il sogno californiano prende forma

Il dipinto finale sta prendendo sempre più forma. Già, finale, come quella che tutto il mondo del tennis e pure il pubblico californiano spera...

Speciale scuola: sindaca Viterbo, Consiglio Stato rigetta appello Regione, istituto Carmine va ripristinato

VITERBO - "Dimensionamento scolastico, il Consiglio di Stato respinge l'appello della Regione Lazio. Una sentenza importante non solo per Viterbo, ma per tutti i...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.