20 Settembre 2026

Tentano il colpo alla Croce Rossa dopo aver oscurato le telecamere: due arresti a Foggia

FOGGIA, 19 SET — Due uomini di 57 e 50 anni, entrambi foggiani e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. I due avrebbero cercato di introdursi nella sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Foggia, in via Cimaglia. L’intervento è…
19 Settembre 2026

FOGGIA, 19 SET — Due uomini di 57 e 50 anni, entrambi foggiani e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. I due avrebbero cercato di introdursi nella sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Foggia, in via Cimaglia.

L’intervento è scattato nella tarda serata di giovedì 18 settembre, poco dopo le 23.30, in seguito alla segnalazione di un cittadino al Numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Foggia, con il supporto dei militari dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari.

All’arrivo delle pattuglie, secondo la ricostruzione dell’Arma, i due stavano forzando il cancello d’ingresso della struttura. Alla vista dei militari avrebbero tentato di allontanarsi a piedi, ma sono stati raggiunti e bloccati.

Durante le operazioni sono stati recuperati e sequestrati una tenaglia e un piede di porco, ritenuti gli attrezzi impiegati per cercare di aprire il varco. Nel corso del sopralluogo è emerso inoltre che, circa un’ora prima del tentativo di accesso, erano state manomesse le telecamere del sistema di videosorveglianza privato dell’edificio.

Dopo le formalità di rito, i due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’episodio rientra nei servizi di controllo del territorio rafforzati dalla Compagnia carabinieri di Foggia, anche con il sostegno dell’11° Reggimento “Puglia”, per la prevenzione dei reati contro il patrimonio.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.