CASALE MONFERRATO, 27 AGO – Avrebbe cercato di avvelenare lo zio di 74 anni con l’obiettivo di ottenere l’eredità. Con questa accusa, una donna di 38 anni è stata arrestata dai carabinieri a Casale Monferrato, nell’Alessandrino.
L’arresto è stato eseguito il 21 agosto, al termine di un’indagine avviata cinque giorni prima in seguito a una segnalazione dell’ospedale cittadino. I sanitari avevano infatti riscontrato presunte manomissioni alle sacche utilizzate per la terapia endovenosa dell’anziano.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il 74enne sarebbe stato sottoposto per un periodo prolungato a una somministrazione occulta di elevate quantità di benzodiazepine. Il 20 agosto l’uomo ha accusato un malore che ne ha reso necessario il ricovero.
Al momento dell’episodio, l’anziano si trovava ospite di una struttura assistenziale di Casale Monferrato e aveva poco prima bevuto un succo di frutta offertogli dalla nipote. La 38enne, disoccupata e già nota alle forze dell’ordine, è stata fermata all’interno dell’ospedale.
Nella sua borsa, secondo gli investigatori, sono stati trovati una siringa già utilizzata e diversi flaconi di farmaci ansiolitici e antidepressivi. Le successive perquisizioni, coordinate dalla Procura di Vercelli, avrebbero inoltre consentito di rinvenire nell’auto della donna un’altra siringa usata e una bottiglietta vuota di succo di frutta.
Dall’esame dei dispositivi elettronici sarebbero infine emerse ricerche online relative agli effetti delle benzodiazepine.

