30 Giugno 2026

Taiwan, Tsai soffre il voto locale ma la Cina resta centrale

La presidente taiwanese, Tsai Ing-wen, si è dimessa dalla leadership del partito democratico di governo DPP dopo che il Kuomintang (KMT), partito di opposizione, ha riconquistato la carica di sindaco della sua tradizionale roccaforte di Taipei e ha ottenuto una serie di vittorie nelle elezioni locali tenutesi sabato in tutta l’isola. Le elezioni sull’isola sono…
26 Novembre 2022
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La presidente taiwanese, Tsai Ing-wen, si è dimessa dalla leadership del partito democratico di governo DPP dopo che il Kuomintang (KMT), partito di opposizione, ha riconquistato la carica di sindaco della sua tradizionale roccaforte di Taipei e ha ottenuto una serie di vittorie nelle elezioni locali tenutesi sabato in tutta l’isola.

Le elezioni sull’isola sono le uniche libere ed eque nel mondo di lingua cinese, dopo che nel 2020 il Partito/Stato ha imposto un giro di vite draconiano ad Hong Kong contro i legislatori dell’opposizione, i manifestanti, i giornalisti e il pubblico in generale.

Il KMT ha ottenuto successi in diverse municipalità, riconquistando ai danni dei democratici Taipei, New Taipei City, Taoyuan nel nord e Taichung nel centro — quattro dei sei collegi più importanti. Inoltre il Kuomintang ha vinto a Penghu (isole nevralgiche vicine alla linea mediana) e Keelung city. 

Il premier, Su Tseng-chang, ha offerto le sue dimissioni, ma la presidente Tsai gli ha chiesto di restare. Tsai e il segretario generale del DPP, Lin Hsi-yao, si sono inchinati per esprimere il loro rispetto