26 Giugno 2026

Taiwan rafforza la leva obbligatoria e cambia narrazione sulla Cina

“Nessuno vuole la guerra, ma la pace non cade dal cielo. Dobbiamo essere preparati a una guerra per evitare la guerra”. Con queste parole la presidente taiwanese Tsai ing-wen ha iniziato il discorso con cui ha annunciato l’estensione della coscrizione militare obbligatoria a un anno. Una mossa per aumentare il livello di preparazione delle truppe…
28 Dicembre 2022
81EF80E8 506B 46C7 A325 EF1FE73D5318
81EF80E8 506B 46C7 A325 EF1FE73D5318

“Nessuno vuole la guerra, ma la pace non cade dal cielo. Dobbiamo essere preparati a una guerra per evitare la guerra”. Con queste parole la presidente taiwanese Tsai ing-wen ha iniziato il discorso con cui ha annunciato l’estensione della coscrizione militare obbligatoria a un anno. Una mossa per aumentare il livello di preparazione delle truppe dell’isola che si lega alla minaccia di un’invasione cinese.

Facing a changing security landscape, #Taiwan is restructuring our military, extending conscription & upgrading training. On the frontlines of democracy’s defense, we are actively taking steps to uphold our nation’s sovereignty, values & interest in regional peace & stability. pic.twitter.com/h1oXnNwChu

— 蔡英文 Tsai Ing-wen (@iingwen) December 27, 2022

Non siamo ancora al punto di un attacco imminente, ma Pechino — che vede Taiwan come una provincia ribelle da annettere — non ha mai negato che l’uso della forza possa rientrare tra le opzioni, sebbene estrema, per risolvere la pratica delle due Cine. E il Partito/Stato ha impostato organizzazioni e pianificazioni che fanno pensare che uomini e mezzi per un’eventuale difesa sono in preparazione. Tanto più