Ricercatori individuano le origini delle massive galassie ellittiche grazie a flussi di gas freddo e collisioni tra galassie, rivoluzionando la comprensione dell'universo primordiale.
Lo studio collega le emissioni di raggi X da quasar distanti alla crescita rapida dei buchi neri supermassicci primordiali, sfidando la fisica convenzionale. Il collegamento tra emissioni di raggi X e venti di materia espulsi rivela nuove prospettive sulla formazione dei buchi neri.
Scoperta di galassie ultra-massicce con formazione stellare precoce sfida concezioni attuali, rivoluzionando la comprensione della formazione galattica primordiale.
Gli astronomi, grazie al telescopio spaziale James Webb (JWST), hanno scoperto tre enormi galassie soprannominate **"mostri rossi"**, risalenti al primo miliardo di anni dopo il Big Bang e grandi quasi quanto la Via Lattea. Queste galassie sfidano i modelli attuali di formazione galattica, mostrando una velocità straordinaria nella conversione della materia in stelle, due o tre volte più efficiente rispetto alle galassie successive. La scoperta solleva interrogativi sulla nostra comprensione dell’Universo primordiale, spingendo i ricercatori a cercare spiegazioni per questi processi accelerati di formazione stellare.
Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...