Tredici anni dopo l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi, un robot telecomandato ha rimosso il primo lotto di scorie nucleari dal reattore, raccogliendo un frammento di circa 3 grammi. Questo campione è cruciale per le fasi successive di bonifica. Le operazioni di decontaminazione, gestite da TEPCO, si prevede dureranno circa 40 anni. Recenti immagini catturate da robot e droni hanno rivelato strutture simili a stalattiti di ghiaccio all'interno dei reattori. Attualmente, si stima l'esistenza di circa 880 tonnellate di scorie nucleari. Nonostante le difficoltà operative, inclusi guasti alle telecamere del robot, il processo di smantellamento continua, con le acque reflue trattate rilasciate nell'Oceano Pacifico.
Spencer si rese conto di aver scoperto qualcosa di rivoluzionario. Da questa scoperta iniziò a sviluppare un dispositivo in grado di sfruttare la potenza delle microonde per cuocere il cibo. Nacque così un'invenzione che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui mangiamo.
Un team di scienziati americani ha creato una pianta artificiale che assorbe anidride carbonica, rilascia ossigeno e produce energia. Pubblicata su *Advanced Sustainable Systems*, la ricerca descrive una struttura a cinque foglie che, attraverso i cianobatteri e la fotosintesi potenziata da luce artificiale, riduce la CO₂ del 90% rispetto al 10% delle piante naturali. La pianta genera anche energia, con l’obiettivo di raggiungere livelli più alti e di accumulare l’energia prodotta. Questa tecnologia rappresenta una soluzione sostenibile per migliorare la qualità dell’aria e fornire una fonte energetica pulita.
Un gruppo di scienziati ha sviluppato un nuovo metodo per creare elementi superpesanti, utilizzando un fascio di titanio vaporizzato. Questo approccio ha permesso di sintetizzare il livermorio, un elemento raro, e rappresenta un passo importante verso la creazione dell'unbinilio, l’elemento 120. La scoperta apre nuove possibilità nello studio della fisica nucleare e nella corsa internazionale per produrre elementi vicini alla teorica “isola di stabilità”, dove gli elementi superpesanti potrebbero avere emivite molto più lunghe.
La Corea del Nord ha recentemente effettuato un test di un missile balistico che ha raggiunto un’altitudine di 6.000 km, volando per 73 minuti. Questo lancio è considerato un messaggio geopolitico rilevante, soprattutto alla luce delle elezioni presidenziali in arrivo negli Stati Uniti e del potenziale impatto in caso di armamento nucleare. Secondo fonti nordcoreane, i test mirano a rafforzare le capacità nucleari del Paese in risposta alle esercitazioni militari congiunte tra Corea del Sud e Stati Uniti nel Pacifico.
Altro che remuntada. Le campionesse hanno stroncato ogni sogno di gloria e tentativo di rimonta delle inseguitrici. E l'hanno fatto a casa, sconfiggendole, seppur...
ROMA - "Con l'approvazione anche in Veneto della figura dello psicologo delle cure primarie, o psicologo di base come viene piu' comunemente chiamato, oltre...
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